LUCCA COMICS 2015!!

Proprio ad ultimo mi ritrovo a scrivere qualcosa su quest’argomento. Ebbene, alcune tra le persone che conosco potrebbero obiettare che l’anno scorso, toccata -o sarebbe meglio dire, *scioccata- dall’esperienza Lucca Comics, avevo pronunciato le POEtiche parole “mai più”.
Ebbene, giusto perchè mi piace smentirmi, e soprattutto perchè quest’anno ho delle ottime ragioni che mi hanno fatto cambiare idea, sarò presente a Lucca nei giorni giovedì 29 e venerdi 30 Ottobre. Ho infatti partecipato ad un bel progetto di artbook per il LevelUP Project, per cui all’interno di una pubblicazione in vendita allo stand Tenaga Comics della SELF AREA sarò presente anche io. Il tema dell’artbook di quest’anno è il *circo*. Sono davvero contenta e fiera di far parte di questo progetto, organizzato con passione e professionalità.

Tutte le informazioni sull’artbook sono qui http://www.tenagacomics.com/levelupproject/the-art-of-circus/ . Sul sito è anche possibile acquistare l’artbook nel caso in cui non riusciste a passare per la fiera.

A seguire, mappe per raggiungere lo stand, copertina dell’artbook, mio avatar realizzato per l’occasione, e presentazione di me stessa medesima. Ci vediamo a Lucca!!!

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About Varna

E’ da qualche settimana che sono rientrata dalla mia esperienza al Varna Film Festival, ma non ho ancora scritto nulla. Va detto anzitutto che è stata un’esperienza rigenerante: avevo sinceramente bisogno di un distacco dalle mie attività, probabilmente per cominciare a vederle in modo meno oppressivo, diciamo “oggettivo”. Ed effettivamente così è stato. Sorprendente la location: Varna è una bellissima città sul mare, con un litorale verde e variegato. Spiaggia ampia e granulosa. Gabbiani everywhere. Porto con velieri (!), e pescatori sul molo come in tutte le città del mondo. Inaspettatamente ho fatto lì, sul mar Nero, l’ultimo bagno della stagione, indossando un costume trash con una texture fatta di ghepardi comprato assieme a Milena -compagna d’avventure- il giorno prima.
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Riguardo il festival. La selezione dei cortometraggi in concorso era molto buona, mi è piaciuta anche l’idea di proiettare assieme i film degli studenti con quelli degli autori (sebbene poi questi fossero distinti al momento della premiazione), a dimostrazione che spesso la differenza tra le due categorie non è percepibile e che molti corti degli studenti hanno un livello decisamente professionale.
Ho rivisto alcuni corti che già conoscevo, tra cui i pluripremiati “The Bigger Picture” e “We can’t live without cosmos“, entrambi vincitori anche qui, uno tra le special mentions e l’altro come Best short film. Invece, tra quelli che non avevo mai visto, segnalo “100% mood”, “Isle of Seals” e “World of Tomorrow” del buon Don Herzfeldt. Tra i corti degli studenti segnalo anche il vincitore della categoria “Mythopolis“.

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Come sempre io e Milena abbiamo avuto qualche difficoltà a comunicare di fronte al pubblico, ma poteva andare peggio. Fortunatamente le occasioni di disagio non sono state moltissime.

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Preziose e interessanti sono state invece le interazioni con altri autori e animatori, che sono sempre fonte di stimolo e ispirazione. Ovviamente non sono mancate occasioni di svago, perdizione e cazzeggio.

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Credo che alcune situazioni aiutino a guardare le cose oggettivamente, perchè spesso quando si è troppo immersi in qualcosa si ha la sensazione d’annaspare. Si perdono di vista gli obiettivi ma soprattutto la passione, sì, e la bellezza. Ci si dimentica del fatto che bisogna amare quel che si fa, e metterci dentro felicità. Che le persone poi lo notano. Ecco, è bello quando si riesce a riacciuffare le motivazioni interne, quelle profonde, che ti spingono a fare le ore piccole, migliorarti, essere sempre coi pensieri altrove. Riacciuffare quelle sensazioni è una cosa che fa stare bene, come un balsamo che in qualche modo rimette i capelli e le idee scompigliate al proprio posto, le comprende ed accarezza.

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p.s. per alcune foto presenti nel post ringrazio Milena Tipaldo, fedele compagna di viaggio, e Mikhail Aldashin.